venerdì 13 maggio 2016

Comunque andrà sarà un successo

15 giorni di punture nella pancia.
Di aghi nelle braccia.
Da un lato è stato terapeutico. Ho smesso di vergognarmi delle cicatrici sulle braccia. Ho capito che forse le vedo solo io. Alle infermiere interessava trovare una vena decente.
Il passato è passato.
Dopo 15 giorni di casa-ospedale-lavoro sono arrivata al temuto pick up ovocitario.
Dolori atroci per due giorni, ed oggi il transfer di due embrioni.
La biologa era molto soddisfatta.
Dovrei essermi data la possibilità di altri 3 tentativi, se tutto va bene.
Ora, 14 giorni di attesa e poi avrò l'esito.

Sono arrivata al pick up stremata. Fisicamente ma anche psicologicamente.
Ma devo dire che è in questi casi che ringrazio l'anoressia.
Senza i dca probabilmente oggi non sarai la persona che sono. Senza la mia battaglia contro i dca non sarei così determinata, così forte, così attaccata alla vita.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a distinguere il bene dal male.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a cadere e rialzarmi.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a contare solo su di me. A credere in me stessa e a non arrendermi mai.
Mi hai causato tanti dolori, ho impiegato tanti anni a guarire, ma io ho vinto. Perché da quell'inferno ne sono uscita. Viva.
E so che anche questo percorso di procreazione assistita non sarà inutile. E che alla fine, indipendentemente dal risultato, io sarò una persona migliore. Più forte. Ed ancora più attaccata alla vita.