venerdì 27 giugno 2014

L'uomo dagli occhi tristi



Quando lo conobbi pensai subito… quanto è magro e che occhi tristi che ha.
Forse lui pensò di me la stessa cosa.
E’ incredibile come un sorriso, un bel sorriso, non riesca a cancellare gli occhi tristi.
E’ incredibile come si possa fingere, vestirsi bene, truccarsi e nascondersi, ma gli occhi, quelli non mentono mai.
Pensavo che avrei potuto far diventare sorridenti quegli occhi.
E per un momento ci avevo anche creduto.
Ma mi sopravvalutavo, o forse volevo salvare lui per salvare me.
Invece siamo rimasti solo due occhi tristi.

Vorrei che un giorno qualcuno mi spiegasse come si fa a lasciarsi le cose alle spalle.

Come si fa a non sentire la mancanza.
E come si fa a non volerla colmare.
  

3 commenti:

  1. Secondo me è impossibile.
    La mancanza la si sentirà sempre, e sarà sempre accompagnata da quella sensazione di volerla colmare... perchè quello che è accaduto, e che ha prodotto un impatto nella nostra vita, non se ne andrà mai veramente del tutto.
    Però, pur continuando ad avvertire quella mancanza, si può comunque andare avanti.
    E credo che questa sia la cosa importante da fare: essere consapevoli che certe sensazioni ci saranno sempre, ma essere comunque capaci di andare avandi al di là di quelle sensazioni.

    RispondiElimina
  2. Sagge parole :) Cercherò di ricordarmele nei momenti bui.

    RispondiElimina
  3. capisco benissimo quello ke hai scritto qui...credo nn ci sia sofferenza peggiore della nostalgia...è devastante

    RispondiElimina