mercoledì 16 ottobre 2013

Senso di colpa

Come stai, come va, che combini?

Lotto.

Lotto da una vita, lotto da quando sono nata, forse anche prima.
Se lotto per me o contro di me però non l'ho ancora capito.
Quello che è certo è che tutto ciò che ho, nel bene e nel male, è merito/demerito mio.
Io sono artefice di me stessa.
Ed è da questo che non riesco a liberarmi.
Dal senso di colpa di quando le cose non vanno, perchè se non vanno è colpa mia. Sempre. Come se tutto dipendesse da me, come se io potessi controllare tutto.

E' tutta colpa mia.
Se mi ritrovo così, è solo colpa mia.
Ed io questo senso di colpa non lo so proprio gestire.

6 commenti:

  1. sai, anch'io spesso mi incolpo di tutto ciò che mi è successo o mi succede... mi dico "se non sei felice in fondo è perchè te la sei cercata, hai scelto tu di isolarti, di intraprendere strade sbagliate..."... mi riconosco in questo tuo pensiero. Però, razionalmente, non tutto ciò che ci è successo potevamo controllarlo. Nessuno può. Saremmo tutti onnipotenti, altrimenti. Sono contenta di avere tue notizie, un po' meno del fatto che non siano buone notizie. Ma vedrai che la ruota gira e presto tornerà un po' di serenità anche per te. Ti stringo.

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    1. Lo so bene che tu puoi capire :)
      Non che la cosa mi faccia piacere, capiamoci, però sapere che non sei l'unica al mondo, a volte aiuta.
      Un abbraccio a te!

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  2. Mi dispiace molto che tu non stia bene come invece speravo, però sono contenta che tu sia tornata!
    Le cose hanno cominciato a smettere di accadere per colpa mia quando io ho smesso di darmi la colpa.
    La "colpa" è un concetto ereditato dal cattolicesimo e, a parer mio, è da prendere e buttare nel cesso.
    Si può parlare di responsabilità, che non prevede nè giudizi nè punizioni.
    La tua felicità dipende da te nell'accezione più gioiosa del termine: si può essere felici anche nelle avversità e questo è un dono meraviglioso. Allo stesso modo, certo, si può essere infelici anche quando tutto va bene e, allo stesso modo, dipende da noi. Anche in questo caso il dono rimane meraviglioso perché ci offre la possibilità di cambiare le nostre reazioni e quindi le nostre azioni.
    Il senso di colpa, malefica cultura, è duro a morire ma estirparlo is possible. Il mio da sequoia che era è diventato un piccolo arbusto e stiamo lavorando per farlo diventare una margheritina! ;)
    Un abbraccio a te Claudia.

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  3. Io ho provato a liberarmene, e non ti nego che per un momento ho anche pensato di avercela fatta. Ma in realtà mi prendo solo in giro perchè non faccio altro che punirmi. Quindi se c'è la punizione, significa che c'è il giudizio e se c'è il giudizio allora c'è il senso di colpa e se c'è il senso di colpa, significa che bisogna lavorarci su.
    Tu lo sai, io non mi arrendo, quindi so che è possibile farcela e prima o poi ci riuscirò.
    Ti abbraccio forte

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    1. Il senso di colpa è legato al giudizio..quello che noi pensiamo di noi stessi..e ancor peggio quello che crediamo gli altri pensino di noi..insomma: un vero disastro...
      Anch'io combatto col senso di colpa per quello che avrei potuto fare e non ho fatto..o se lo avessi fatto prima..ma alla fine penso sia solo il non aver aderito ad una perfezione immaginaria o ad uno schema che alla fine non ci riguarda per nulla..non so..è come se non ci fossimo mai chieste davvero cosa ci rende felici..e questo ha portato a giudicarci sempre perchè cmq non potremmo mai essere contente di noi perchè non potremmo mai raggiungere quello che ci fa star bene..perchè non sappiamo cosa vogliamo davvero raggiungere...

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