giovedì 26 gennaio 2017

26 gennaio

Un anno fa...

primo day-hospital.
avevo il ventre vuoto, ma il cuore pieno di speranza. un dolore taciuto, sofferto.
non sapevo ancora che sarebbe stato l'anno più bello della mia vita.


è passato un anno. esattamente un anno. e tanti altri day hospital. ma il mio ventre è pieno ed il mio cuore pieno di felicità.


aspetto una bimba.
una bimba che non vedo l'ora di conoscere ed abbracciare.
manca un mese e mezzo. tanto? poco? non lo so.
so che ancora oggi mi sembra impossibile.
so che ancora oggi mi sembra tutto così incredibile.
ce l'ho fatta.
ce l'abbiamo fatta.




sabato 3 settembre 2016

Invidia

Devo ammettere che invidio quelle persone che raccontano tutto di sé, senza filtri, senza inibizioni.
Ti conoscono da un giorno e sono in grado di raccontarti i dettagli più intimi della loro vita.
Oppure quelle persone che sui social network condividono ogni attimo della loro vita, anche quelli più intimi. Anche i pensieri più profondi, più oscuri.
Invidia. Ecco cosa provo per loro.
Io non ci sono mai riuscita e nonostante oggi abbia fatto face con me stessa, comunque agli altri racconto sempre molto poco di ciò che penso, di ciò che vivo, di ciò che desidero.
Mi dico che importante è che non racconti cazzate a me stessa. Anche se poi non ne parlo con nessuno, va bene lo stesso.
Però mi rimane sempre il dubbio che questo vada bene.
Boh.
Questo è l'unico posto, dove nonostante tutto, nonostante siano passati anni e non senta più l'esigenza e la necessità di scrivere ogni momento, riesco ancora ad essere me stessa al 100% e a dire e raccontare la parte più intima di me.
Forse mi sento protetta dall'"anonimato", o forse perché qui non ho un "ruolo", non ho un personaggio da dover difendere, qui posso essere me stessa.

domenica 19 giugno 2016

Ritenta... Sarai più fortunato

Settimana prossima appena mi arriva il ciclo, posso ripartire con la preparazione per un altro tentativo.
Avendo delle blastocisti congelate, la preparazione dovrebbe essere un po' più soft rispetto a quella di maggio.
Speriamo.
Incrocio le dita!!!

venerdì 13 maggio 2016

Comunque andrà sarà un successo

15 giorni di punture nella pancia.
Di aghi nelle braccia.
Da un lato è stato terapeutico. Ho smesso di vergognarmi delle cicatrici sulle braccia. Ho capito che forse le vedo solo io. Alle infermiere interessava trovare una vena decente.
Il passato è passato.
Dopo 15 giorni di casa-ospedale-lavoro sono arrivata al temuto pick up ovocitario.
Dolori atroci per due giorni, ed oggi il transfer di due embrioni.
La biologa era molto soddisfatta.
Dovrei essermi data la possibilità di altri 3 tentativi, se tutto va bene.
Ora, 14 giorni di attesa e poi avrò l'esito.

Sono arrivata al pick up stremata. Fisicamente ma anche psicologicamente.
Ma devo dire che è in questi casi che ringrazio l'anoressia.
Senza i dca probabilmente oggi non sarai la persona che sono. Senza la mia battaglia contro i dca non sarei così determinata, così forte, così attaccata alla vita.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a distinguere il bene dal male.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a cadere e rialzarmi.
Grazie anoressia che mi hai insegnato a contare solo su di me. A credere in me stessa e a non arrendermi mai.
Mi hai causato tanti dolori, ho impiegato tanti anni a guarire, ma io ho vinto. Perché da quell'inferno ne sono uscita. Viva.
E so che anche questo percorso di procreazione assistita non sarà inutile. E che alla fine, indipendentemente dal risultato, io sarò una persona migliore. Più forte. Ed ancora più attaccata alla vita.


sabato 23 aprile 2016

Ci siamo

Parto dal fondo.

Oggi smetto la pillola, e tra 3 giorni inizio la stimolazione ormonale.
Non so cosa mi aspetta. 
Ho paura di non farcela fisicamente e psicologicamente.

E' durissima.
Questi anni sono stati durissimi.

Fare un figlio dovrebbe essere "naturale". Ma chissà perché a me le cose "normali" non vengono mai bene.
Sono contro-natura.
Ma oramai ci siamo.
Ho deciso di provarci e di intraprendere questa strada.
Ho le idee molto confuse e non so neanch'io cosa aspettarmi.
A volte ho dei dubbi anche su ciò che voglio veramente.
Sono sempre in bilico tra "vado avanti", ma no "lascio perdere".
La paura di fallire ti blocca.
Ma anche la paura di farcela.


martedì 7 luglio 2015

Solitudini

Domenica sono andata al concerto di Tiziano Ferro.
C'era tanta tanta gente.
E tra tanta gente, con la coda dell'occhio ho visto una ragazza.
Era giovane.
Era anoressica.
Era sola.
All'inizio pensavo aspettasse qualcuno. Chissà, magari era andata prima a prendere i posti.
Ma i minuti passavano, poi anche le ore e lei era sempre sola.
Si guardava intorno.
Ma era distante.
Era fisicamente lì, ma in realtà non c'era.
Chissà a cosa pensava.
Chissà cosa provava.
Mi ha fatto tanta tenerezza.

Mi ha ricordato me.



lunedì 8 giugno 2015

Mentirsi

Pensavo di avercela fatta, mi sono sentita – per un attimo – “arrivata” ed è stato proprio quello ad avermi fregata.

Ho abbassato la guardia, ho pensato che fossi “guarita”, che era solo stata un brutta e lunga parentesi della mia vita, ma che da quel momento in poi avrei avuto una vita “normale”.

Ma evidentemente la normalità non fa per me, o forse non la so gestire. O magari ancora, non ero “guarita” per niente.

Certo è che la vita mi mette sempre davanti a delle sfide importanti, la fortuna da queste parti non è mai passata un granché. La classica botta di culo è un concetto a me sconosciuto.
Però non è che abbia molte alternative, o mi arrendo, o combatto.

Tornerò a scrivere perché questo mi ha sempre aiutata, ma soprattutto mi hanno aiutato le tante persone che in tanti anni di blog hanno condiviso con me pensieri e parole.

E vi e mi racconterò tutto, perché non posso continuare a nascondermi dietro un dito.